Con il voto alle elezioni europee, i cittadini europei, dal 23 al 26 maggio 2019  eleggeranno il prossimo Parlamento europeo; saranno cioè chiamati a scegliere i 705 membri che li rappresenteranno in Europa fino al 2024.

Con il voto alle elezioni europee, i cittadini europei, dal 23 al 26 maggio 2019  eleggeranno il prossimo Parlamento europeo; saranno cioè chiamati a scegliere i 705 membri che li rappresenteranno in Europa fino al 2024.

Vi sarà, quindi, una nuova Europa, per i prossimi anni, auspicabilmente più efficace, che dovrà agire affrontando importanti scelte in merito all’occupazione, alle imprese, alla sicurezza, alla migrazione e ai cambiamenti climatici.

Dal 1957 l’Unione europea svolge il suo lavoro a favore dei cittadini, adoperandosi per la pace, contribuendo alla salvaguardia dei diritti politici, sociali ed economici fondamentali. E’ bene, in vero, rammentare che l’Europa centrale e occidentale non ha mai conosciuto un periodo senza guerre così lungo. L’UE costituisce il progetto di pace di maggior successo della storia.

Il mercato unico è il mercato più sviluppato e aperto del mondo. Si basa sulle quattro libertà fondamentali dell’UE, che permettono ai cittadini di vivere e lavorare in qualsiasi paese dell’UE, di trasferire denaro, vendere beni senza limitazioni e fornire servizi secondo gli stessi criteri.

Considerato, poi che i Paesi dell’UE collaborano strettamente, i nostri alimenti e il nostro ambiente soddisfano alcune tra le norme di qualità più rigorose al mondo. Le imprese senza scrupoli non possono vendere alimenti contaminati o inquinare impunemente fiumi e campagne.

Anche, nel quotidiano, i consumatori possono sentirsi al sicuro sapendo che riceveranno un rimborso se restituiscono un prodotto. Gli standard che i beni venduti nei negozi dell’UE devono soddisfare sono tra i più rigorosi al mondo, sia in termini di qualità che  di sicurezza.

L’UE tutela tutte le minoranze e i gruppi vulnerabili e difende le persone oppresse. L’UE promuove sulla parità di trattamento per tutti, a prescindere da nazionalità, sesso, lingua parlata, cultura, professione, disabilità o orientamento sessuale.

Oltre ciò, agendo in modalità uniforme, i Paesi dell’UE hanno maggiore peso sulla scena mondiale politica, rispetto a ventotto nazioni di piccole e medie dimensioni, che agiscono separatamente. A livello commerciale, le norme dell’Unione per la regolamentazione e i prodotti sono adottate in tutto il mondo.

Ulteriormente va evidenziato che tutti i lavoratori sono protetti dal trattamento iniquo sul luogo di lavoro previsto dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE. È vietata, invero, la discriminazione, anche in termini di retribuzione e di licenziamenti. In qualità di cittadino dell’UE, si è infatti protetti dagli effetti negativi della globalizzazione grazie al sostegno dell’UE alle piccole imprese, nonché alle norme che garantiscono che le grandi imprese paghino la loro parte di imposte.

Con il voto alle elezioni europee, i cittadini europei, dal 23 al 26 maggio 2019  eleggeranno il prossimo Parlamento europeo; saranno cioè chiamati a scegliere i 705 membri che li rappresenteranno in Europa fino al 2024.

Vi sarà, quindi, una nuova Europa, per i prossimi anni, auspicabilmente più efficace, che dovrà agire affrontando importanti scelte in merito all’occupazione, alle imprese, alla sicurezza, alla migrazione e ai cambiamenti climatici.

Dal 1957 l’Unione europea svolge il suo lavoro a favore dei cittadini, adoperandosi per la pace, contribuendo alla salvaguardia dei diritti politici, sociali ed economici fondamentali.

È bene, in vero, rammentare che l’Europa centrale e occidentale non ha mai conosciuto un periodo senza guerre così lungo. L’UE costituisce il progetto di pace di maggior successo della storia.

Il Mercato Unico è il mercato più sviluppato e aperto del mondo. Si basa sulle quattro libertà fondamentali dell’UE, che permettono ai cittadini di vivere e lavorare in qualsiasi paese dell’UE, di trasferire denaro, vendere beni senza limitazioni e fornire servizi secondo gli stessi criteri.

Considerato, poi che i Paesi dell’UE collaborano strettamente, i nostri alimenti e il nostro ambiente soddisfano alcune tra le norme di qualità più rigorose al mondo. Le imprese senza scrupoli non possono vendere alimenti contaminati o inquinare impunemente fiumi e campagne.

Anche, nel quotidiano, i consumatori possono sentirsi al sicuro sapendo che riceveranno un rimborso se restituiscono un prodotto. Gli standard che i beni venduti nei negozi dell’UE devono soddisfare sono tra i più rigorosi al mondo, sia in termini di qualità che di sicurezza.

L’UE tutela tutte le minoranze e i gruppi vulnerabili e difende le persone oppresse. L’UE promuove sulla parità di trattamento per tutti, a prescindere da nazionalità, sesso, lingua parlata, cultura, professione, disabilità o orientamento sessuale.

Oltre ciò, agendo in modalità uniforme, i Paesi dell’UE hanno maggiore peso sulla scena mondiale politica, rispetto a ventotto nazioni di piccole e medie dimensioni, che agiscono separatamente. A livello commerciale, le norme dell’Unione per la regolamentazione e i prodotti sono adottate in tutto il mondo.

Ulteriormente va evidenziato che tutti i lavoratori sono protetti dal trattamento iniquo sul luogo di lavoro previsto dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE. È vietata, invero, la discriminazione, anche in termini di retribuzione e di licenziamenti. In qualità di cittadino dell’UE, si è infatti protetti dagli effetti negativi della globalizzazione grazie al sostegno dell’UE alle piccole imprese, nonché alle norme che garantiscono che le grandi imprese paghino la loro parte di imposte.

Avv. Iacopo Maria Pitorri