A seguito della a prima edizione del 2018 del Programma “Partecipazione, Azioni per la protezione e partecipazione dei rifugiati”, che aveva avuto un impatto non indifferente nella realizzazione di modelli di partecipazione da parte delle associazioni di rifugiati, recentemente, al fine di fornire risposte ancora più realistiche, efficaci e tangibili ai bisogni dei migranti, ha avuto inizio la seconda edizione del Programma promosso da Intersos e Unhcr.

Intersos è un’organizzazione non governativa italiana, umanitaria e senza scopo di lucro (fondata nel 1992), presente oggi in diciassette paesi del mondo, fra cui Libano, Sud Sudan, Iraq. È, tra l’altro, l’unica organizzazione non governativa italiana in Yemen. Unhcr è la principale organizzazione al mondo impegnata, in prima linea, a salvare vite umane e a proteggere i diritti di milioni di rifugiati.

Il Programma di questa seconda edizione, rivolto a tutte le associazioni di rifugiati, nonché alle organizzazioni radicate sul territorio (che favoriscono la partecipazione degli stessi), prevede tra i requisiti la indispensabile operatività in una delle  undici regioni target del programma: Lombardia, Veneto, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Sardegna, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. Altra prerogativa deve essere quella di rispondere ad almeno una delle tre linee strategiche del Programma: protezione, partecipazione, coesione sociale.

Peculiare attenzione dell’edizione 2019 verrà data alla protezione delle persone vulnerabili (donne, anziani, persone sopravvissute a tortura, violenza sessuale, vittime di tratta, minori non accompagnati, persone portatrici di disabilità), al processo di crescita ed autodeterminazione femminile, nonché alle misure di contrasto alla discriminazione e alla xenofobia.

La valutazione delle domande spetterà ad un comitato di selezione, che ne dovrà scegliere fino ad un massimo di sedici. Successivamente, le organizzazioni identificate da Intersos e Unhcr potranno godere di un percorso di formazione, di un supporto economico ed entreranno a far parte di un network per lo scambio di buone pratiche.

Il percorso di formazione offerto è articolato in quattro moduli (da giugno ad ottobre 2019), ed è volto a rafforzare le competenze in diversi settori, tra cui: scrittura e gestione di progetti, fundraising (vale a dire la raccolta di fondi), comunicazione e public speaking (parlare in pubblico), protezione dei rifugiati. Il supporto economico, invece, sarà destinato alla realizzazione dei progetti selezionati.

Saranno erogati fino ad un massimo di sedici micro-finanziamenti, il cui importo può variare da cinque a ottomila euro, in virtù del progetto proposto, nonché delle capacità specifiche dell’organizzazione proponente.

I vincitori del bando, infine, avranno la possibilità di partecipare ad un evento di networking, a livello nazionale, per stimolare collaborazioni con le altre organizzazioni che hanno partecipato al Programma e consolidare reti.

Considerata la determinazione e l’entusiasmo delle organizzazioni che hanno partecipato alla prima edizione di “PartecipaAzione”, oltre al pregio e ai meriti delle iniziative locali realizzate grazie al progetto nel 2018, si auspica in una maggiore risposta partecipativa per questa edizione.

Avv. Jacopo Maria Pitorri