Tra le notizie emerse negli ultimi giorni, l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri rappresenta che le partenze da Libia e Tunisia di numerosi migranti, che attraversano il mare Mediterraneo, con imbarcazioni di fortuna, imbattendosi in un terribile, rischioso viaggio, nella speranza di una vita migliore, non sono mai cessate.

Basti pensare che gli ultimi venti migranti sono approdati qualche giorno fa a Porto Empedocle, dopo essere stati intercettati dalle motovedette della Guardia di Finanza e della Guardia costiera, solo, ormai, quando erano a circa venti miglia dalle coste siciliane. La presenza di un barcone, invece, con a bordo centocinquanta persone (tra cui donne e bambini), è stata segnalata in acque libiche. E ancora. Fa sapere l’Avvocato Pitorri (che svolge la sua attività forense precipuamente a favore degli immigrati, per cui lavora ogni giorno), che anche un’altra imbarcazione di migranti è stata oggetto di avvistamento: un gommone con un’ottantina di persone a bordo è stato segnalato dai piloti del Moonbird, l’aereo che collabora con le ONG per monitorare il Mediterraneo centrale. Secondo le informazioni fornite alla ONG Mediterranea, che ha in zona la Mare Jonio, tutti i migranti sarebbero stati raggiunti da motovedette della Guardia costiera libica e riportati indietro. Queste persone meno fortunate di noi, però, cercano solo una vita migliore, nel tentativo di lasciarsi alle spalle le tragedie che vivono, per il solo fatto di trovarsi in paesi diversi dal nostro, dove la disperazione e la miseria sono ovunque. Auspicano in una richiesta di asilo, in protezione internazionale, ovvero assistenza umanitaria. Chiedono tutela per i minori, sostegno a chi ha subito abusi e violenza sessuale, sperando di raccogliere l’aiuto da parte di coloro che hanno lo spirito rivolto verso i valori della condivisione e della responsabilità, della solidarietà e della collaborazione. Salvare vite umane non costituisce né una scelta, tanto meno una questione politica, soltanto un imprescindibile, perentorio obbligo morale. Fa riflettere la triste, dolorosa realtà che vivono queste persone: costrette in fuga da guerra, drammi, tragedie, catturate e deportate verso un paese non sicuro, dopo aver affrontato una pericolosa traversata via mare. Il disperato grido di allarme dei migranti va ascoltato.

Avvocato Iacopo Maria Pitorri